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20120323

Mani

Da bambina disegnavo cavalli
catturavo scaglie di farfalla
cercavo lucertole e formiche
coltivavo intrugli misteriosi
di foglie e di terriccio.

Oggi qualcuno rincorre per me
cristalli di polvere pieni di sole
pezzi di nuvola abbozzati sul cielo
sassi di fiume e gocce di mare.

Non mi resta che contemplare
parole e volti tra segni e gesti
c'è dentro una piccola strada
che spinge ad amare la vita.

Da bambina mi scrivevo sulle mani
ancora oggi prendo appunti
in questo viaggio lungo e breve
un last minute d'amore
da qui all'eternità.

20090924

A' mareggiata

Succede
prima o poi

che
cade

la A

via la polvere
di una sera
amareggiata

via i cocci
quasi tutti

in danzante

mareggiata

per cantare
giocare
volare

sopra
il grigio

domani

domani

e domani

ancora.

20090619

Voli

Mi hanno detto
che

se continua
a crescere
così velocemente

la mia pancia

avrò bisogno
di un paio
di ancore

per non volare
via.

20080731

Domani è un altro giorno

Quando l'attesa
è vicina al traguardo
i giorni
distillano
lentamente
in ore
minuti
secondi
dal gocciolare
interminabile.

Ma appunto
domani
è un altro giorno
come disse lei
e in più
domani
certo che è un altro giorno,
ma è soprattutto
l'ultimo giorno
di lavoro
prima delle ferie.

Quando l'attesa
è vicina al traguardo
i giorni
distillano
lentamente
in ore
minuti
secondi
dal gocciolare
interminabile.

20080723

Punto

La tentazione è giocare, e lasciar correre i tasti, e scrivere tante parole, ma non ne sono poi così sicura, perché forse è meglio dire poco e l'essenziale e quel che importa, e lasciar perdere fronzoli e riccioli e superfici.

In realtà può avere valore anche quel che sembra piccolo e inutile, come un segno di qualcos'altro, tutto da scoprire.

Ma sempre, è importante discernere, scegliere, distillare ogni aspetto che si presenta alla mente.

E allora - a poco a poco - scendo e seleziono. Frase per frase, parola per parola.

Tra vocali, ritmi, voci. Lentamente osservo,

limo e tolgo quel che eccede,
sino ad ottenerne
un suono bello

che finisce,
o almeno
sembra,

con un
punto,

così.

20080722

Quando ride, sorridi

Quando, in pieno luglio, sogni una nonna che d'inverno ti racconta storie davanti al camino / quando la suoneria del tuo cellulare cambia da sola e attacca una musica brasiliana presa da non si sa dove / quando un amico ti dice Oggi il mio orizzonte artificiale è instabile / quando conosci qualcuno che si chiama Mario Maria / quando tra le inserzioni su internet trovi un'offerta di lavoro per rocciatore / quando al caffé della mattina incontri un signore con un pappagallo addomesticato sulla spalla

allora vuol dire
che c'è in serbo ancora qualcosa
che le sorprese non sono finite

apri gli occhi
guarda il volto che ti cerca
ascolta una storia

e potrai, se vuoi,
sorridere a un quotidiano
strano e straordinario.
Che un po', di te, già se la ride.

20080625

Là

Come un pittore guarda l'insalata di riso. La guarda e pensa che aggiungerebbe qualche oliva - ne bastano poche - manca proprio un tratto in verde. Là.

20080507

Arie

Stamattina il mio piccolo tagete dalle corolle gialle se ne è andato. Dalla finestra. Sì, perché la postazione provvisoria sul pavimento non gli forniva luce e aria sufficienti. Piccolo, amante del sole ma anche molto orgoglioso. Ora, dall'alto dei suoi dieci centimetri cubi di terra, dal davanzale guarda in giù verso la via e cerca di riprendersi da un brutto mal di testa che da qualche giorno gli ha appesantito i - ben due - fiori. Tra poco, mentre rientrerò a casa, guarderò tutte le piantine arrampicate sui balconi, poi arriverò fino all'ingresso e, prima di entrare, ma soprattutto prima che mi veda e mi si mostri ancora offeso, sbircerò in su per capire se l'azzurro di oggi ha fatto bene anche al mio tagete.

20080417

Posti per giocare

Sfondo bianco, o giallo leggero. Luminoso, oppure opaco. Appendo cenni di post tra i post-it, origlio appunti di vita dai miei post.