- Hai telefonato al sindaco di Ottone?
- Sì, però era momentaneamente fuori ufficio.
- Uhm.
- Beh, magari non c'era perché ha avuto un calo di rame.
Ottone
ottone
20090116
20090108
Sono qui
Sono qui
tranquilla
aspetto
nel silenzio
buio e luminoso
di una galassia
senza fine
poi
quando qualcuno
farà in modo che io
possa bussare
alla vita
al mondo
comincerò a sentire
dal di dentro
le risate
di mia madre
danzerò
nella mia culla
d'acqua
ascolterò le carezze
e la voce
di mio padre
non vedo l'ora
saremo
due cuori
due battiti
due vite
dentro una sola
vita
tranquilla
aspetto
nel silenzio
buio e luminoso
di una galassia
senza fine
poi
quando qualcuno
farà in modo che io
possa bussare
alla vita
al mondo
comincerò a sentire
dal di dentro
le risate
di mia madre
danzerò
nella mia culla
d'acqua
ascolterò le carezze
e la voce
di mio padre
non vedo l'ora
saremo
due cuori
due battiti
due vite
dentro una sola
vita
20090102
Perdere e trovare
- Non trovo più il mio cappello. Dove l'avrò messo?
- Ce l'hai in testa, caro.
- Ho proprio perso la testa!
- Ma no, guarda bene dentro il cappello.
- Ce l'hai in testa, caro.
- Ho proprio perso la testa!
- Ma no, guarda bene dentro il cappello.
20081202
Caramelle
Poi, una notte
quel signore senza nulla
ha lasciato la mia auto
incustodita
e il mattino seguente
ho visto
che mancavano tre cose:
qualcuno aveva preso per sé
non i soldi, ma
le mie caramelle
i gettoni per l'autolavaggio
il rotolo della carta igienica.
quel signore senza nulla
ha lasciato la mia auto
incustodita
e il mattino seguente
ho visto
che mancavano tre cose:
qualcuno aveva preso per sé
non i soldi, ma
le mie caramelle
i gettoni per l'autolavaggio
il rotolo della carta igienica.
20081126
La strategia del bambino molle
Quando un pargolo vuole difendersi dai rimproveri - più o meno giusti, e qui non entro in dettaglio, i rimproveri son sempre indesiderati dai piccoli - o si rifiuta di andare dove vogliono portarlo i genitori, adotta spesso la strategia del bambino molle. Si lascia andare con tutto il peso, quasi si corica a terra, si avvolge su di sé, cade sulle gambe altrui. Non si fa male, è molle. Fa un po' ridere. Come vorrei anch'io.
Una mia amica è in grado di cadere - con tecnica suprema, tra lo sportivo e lo zen - senza farsi male: previene il tonfo e i lividi, e si arrotola morbidamente su se stessa quando inciampa o le accade qualcosa di simile. Anche sulle rampe di scale. Fa un po' ridere. Come vorrei anch'io.
Bisognerebbe adottare in modo sistematico la strategia del bambino molle. Con una risposta fuori tema, spiazzante, per smontare chi ti fa impazzire, per farlo riemergere come è, da dietro il suo cipiglio brontoloso, per farlo sorridere e dirgli che anche lui è stato bambino. Per non farsi male. E lo sfido a negare il fatto che, da piccolo, non abbia tentato anche lui, almeno una volta, la strategia del bambino molle.
Una mia amica è in grado di cadere - con tecnica suprema, tra lo sportivo e lo zen - senza farsi male: previene il tonfo e i lividi, e si arrotola morbidamente su se stessa quando inciampa o le accade qualcosa di simile. Anche sulle rampe di scale. Fa un po' ridere. Come vorrei anch'io.
Bisognerebbe adottare in modo sistematico la strategia del bambino molle. Con una risposta fuori tema, spiazzante, per smontare chi ti fa impazzire, per farlo riemergere come è, da dietro il suo cipiglio brontoloso, per farlo sorridere e dirgli che anche lui è stato bambino. Per non farsi male. E lo sfido a negare il fatto che, da piccolo, non abbia tentato anche lui, almeno una volta, la strategia del bambino molle.
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