Dov'era il bastimento
dov'era il treno a vapore
dov'era il ponte di ferro
dov'era la vecchia stazione.
(l'avrei chiesto volentieri
a chi ha i capelli molto bianchi
per veder brillare i suoi occhi
per sempre intrisi di vita e di sogni)
Eccoli adesso passare per me
in silenzio sotto il mio sguardo
in mezzo a pagine piene di anni
incastonati tra mani e memoria.
20120327
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento